Oggi soltanto il 20% della popolazione del mondo è libera. I paesi che arretrano nel garantire il rispetto dei diritti civili e politici superano ogni anno quelli che avanzano. Non solo. In molti Paesi ormai sono in funzione meccanismi di ribaltamento della realtà, dove i Paesi che difendono la libertà, soprattutto quella di pensiero, vengono considerati come ventri molli in cui colpire. Un nuovo spettro si aggira anche per l’Europa: quello delle «democrazie illiberali». Ma una società può stare meglio – assicurando la crescita economica e il progresso sociale – rinunciando a un valore che finora abbiamo considerato universale e non negoziabile?
Conviene ancora la libertà?
Oggi soltanto il 20% della popolazione del mondo è libera. Inoltre i Paesi che difendono la libertà, soprattutto quella di pensiero, vengono considerati come ventri molli in cui colpire. Per l’Europa si aggira ora il nuovo spettro delle «democrazie illiberali». Ma una società può stare meglio – assicurando crescita economica e progresso sociale – rinunciando a un valore che finora abbiamo considerato universale e non negoziabile?
Ore 21:00
In caso di maltempo, l’incontro si terrà nell’auditorium comunale di Volpago
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