La notte dei bambini è un racconto teatrale che s’ispira a un fatto realmente accaduto. Si tratta del trasferimento alla nuova sede dell’intero Ospedale Meyer di Firenze, l’Ospedale dei bambini. Il trasferimento avvenne in una sola notte, quella del 14 dicembre 2007. In quella notte, l’intera città si concentra su un percorso protetto. Passano ambulanze silenziose, motociclette della polizia e dei carabinieri, taxi, auto mediche, pulmini e autobus pubblici. Intorno a loro ci sono 200 vigili urbani volontari, 230 volontari della protezione civile e 50 agenti di polizia e carabinieri.
Anche gli abitanti scendono in strada e fanno veglia. Portano sedie, lucine colorate e palloncini per allietare il passaggio dei bambini dell’Ospedale. Offrono bevande calde e coperte ai volontari. La Notte dei Bambini racconta una comunità che riscopre la propria solidarietà. È una comunità felice di essere solidale e sentimentale. Riconosce i mille fili invisibili che ci legano gli uni agli altri. E ci lega tutti alla nostra umanissima fragilità. È anche il racconto di un evento “soglia”. Un momento che separa idealmente il mondo della cura in due epoche. Da una parte c’è un passato recente. Dall’altra c’è il presente, che avanza veloce verso un futuro non del tutto rassicurante.
Gaia Nanni è un’interprete eclettica, giocosa e popolare. Ci offre un monologo divertente e denso, dai mille volti umani. Le voci dei personaggi della strada si alternano a quelle degli operatori sanitari, testimoni dell’evento. Le voci si fondono tra loro, tra risate e lacrime. Compongono il racconto corale di un sentimento universale. È un sentimento fatto di tenerezza, appartenenza e cura. Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è. È il resoconto di come, durante un’emergenza, a tutti noi venga data la possibilità di fare del bene. E di come quel bene spontaneo ci renda felici di essere ciò che siamo.
Scene Francesco Fassone
Progetto musicale Giovanna Pezzetta
Arrangiamenti Leo Virgili
Costumi Anna Primi
Direzione tecnica e disegno luci Marco Santambrogio
Realizzazione costumi pupazzi Cristina Biondi






