Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
Partner Istituzionale

Comune di Volpago del Montello

Piazza Ercole Bottani n. 4, Volpago del Montello

Volpago del Montello è un comune della provincia di Treviso, in Veneto, situato ai piedi e sulle pendici del Montello, in un territorio caratterizzato da un paesaggio che unisce zone collinari, aree verdi e campagne. Il comune si trova a circa 91 metri sul livello del mare e si estende su una superficie di circa 44 km². Conta poco più di 10.000 abitanti, chiamati Volpaghesi. Le principali frazioni sono Selva del Montello, Venegazzù e Santa Maria della Vittoria.

Il territorio di Volpago presenta una storia molto antica. Sono state ritrovate testimonianze risalenti alla preistoria, all’epoca dei castellieri, alla civiltà paleoveneta e al periodo romano. Volpago è inoltre documentata storicamente almeno dal 1089. Nel corso dei secoli il territorio è passato sotto diverse autorità, fino a essere annesso al Regno d’Italia nel 1866. La denominazione “del Montello” fu aggiunta nel 1925.

Il nome “Volpago” ha diverse possibili interpretazioni. Secondo una tradizione popolare deriverebbe dal termine “volpe”, mentre una spiegazione riportata dal Comune, basata sulla documentazione storica, collega l’antica forma “Bolpagus” alla possibile espressione “paese della terra rossa”, in riferimento alle caratteristiche del terreno.

Il Montello rappresenta uno degli elementi più importanti del paesaggio e dell’identità del comune. La zona offre numerosi percorsi immersi nella natura e conserva importanti testimonianze storiche e artistiche. Il territorio è inoltre conosciuto per la presenza di ristoranti e trattorie, per la produzione e valorizzazione dei prodotti locali e per le caratteristiche del paesaggio collinare.

Nel corso del Novecento Volpago ha conosciuto una significativa trasformazione economica: da una realtà prevalentemente agricola è diventata un centro caratterizzato anche da numerose piccole attività artigianali e industriali. In particolare, tra gli anni Sessanta e Ottanta si svilupparono molte imprese a conduzione familiare, contribuendo alla crescita economica e al benessere della comunità.