I cortometraggi.
La bicicletta. Letizia, un’adolescente attraversata da un’intensa inquietudine interiore, vive un percorso personale segnato dal bisogno di dare senso a un vuoto profondo. Tre incontri inattesi interrompono il suo solitario tragitto in bicicletta e le offrono momenti in cui la realtà riesce a farsi spazio tra le crepe della sua malinconia, incrinando, seppur per poco, la fragile bolla emotiva in cui si è rifugiata.
Katharsis. Katharsis racconta la storia di Diego, che affronta un’adolescenza difficile tra amici con cui condivide problemi familiari e attività criminali. Dopo arresti, droghe e il suicidio del migliore amico, Diego intraprende un percorso di cambiamento grazie alla psichiatria. Oggi sfoga rabbia e dolore attraverso la boxe e il rap e trova fiducia in un amico, con cui realizza questo documentario liberatorio, unendo condivisione ed empatia.
La mia mongolfiera. Due vite distanti si incontrano e si trasformano in un percorso di attese, sogni e affetto. La mia mongolfiera racconta, attraverso immagini d’archivio e voci fuori campo, la storia di un’adozione vissuta con gratitudine e mostra come i legami profondi plasmino la percezione del mondo, dell’amore e delle relazioni.
Onde di memoria. Onde di memoria è un desktop documentary che intreccia memorie familiari, archivi e riflessioni personali per raccontare la storia del nonno dello studente regista, sopravvissuto al disastro del Vajont nel 1963. Attraverso finestre, video e foto digitali, il film esplora come i traumi si tramandino tra generazioni e come il passato influenzi paure e gesti quotidiani.
I film sono arrivati anche a Venezia, dove il pubblico li ha incontrati in occasione dell’82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Il progetto.
Dall’edizione 2024 del festival, dedicata alla democrazia della cura, è nato il progetto “Beauty Storytellers. Seconda edizione”, un percorso formativo e pratico nell’audiovisivo ideato da CombinAzioni e rivolto a 9 scuole primarie e secondarie di Montebelluna, Trevignano, Volpago del Montello e Crocetta del Montello. A partire dall’educazione al linguaggio del cinema, gli studenti hanno imparato sul campo a utilizzare le tecnologie multimediali per realizzare film e sviluppare senso di comunità, con il coordinamento scientifico del regista Marco Zuin.
Grazie al contributo del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, oltre 1.500 studenti e studentesse hanno partecipato a un percorso fatto di proiezioni di film, lezioni sul linguaggio audiovisivo, laboratori e masterclass di cinema. Il percorso ha portato alla produzione del cortometraggio La bicicletta e dei documentari Katharsis, La mia mongolfiera e Onde di memoria.
Durante masterclass di alta formazione e un laboratorio di produzione e post-produzione cinematografica, gli studenti di 4 scuole secondarie di secondo grado hanno scritto, diretto, interpretato e montato i film. Il percorso ha stimolato il loro sguardo e la loro immaginazione, aiutandoli a diventare narratori di bellezza: la bellezza dei luoghi, delle persone e delle relazioni.
Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado hanno composto ed eseguito la colonna sonora nel corso di laboratori di produzione musicale, mentre gli studenti delle scuole primarie hanno realizzato 17 animazioni nell’ambito di attività laboratoriali di animazione con tecnica di stop-motion.







