“Il nostro senso del bello o del brutto ci porta fuori, nella polis, attivandoci politicamente”, scriveva James Hillman in Politica della Bellezza, saggio eccezionale nel quale il filosofo americano rifletteva sul ruolo cruciale che la coltivazione del senso del bello svolge per l’essere umano, oggi più che mai in grado di riconsegnarci a noi stessi. La constatazione di Hillman è che “risvegliando le nostre risposte personali al bello e al brutto” possiamo accorgerci di aver ignorato il mondo. E, di conseguenza, possiamo attivarci per cominciare a conoscerlo, mettendoci “al servizio dell’inestinguibile desiderio di bellezza che ha l’anima”. In questo incontro ripercorreremo i cardini teorici della politica della bellezza immaginata da James Hillman, fornendo inoltre esercizi pratici per risvegliare concretamente il proprio desiderio estetico. Perché, come scriveva Hillman, “se i cittadini si rendessero conto della loro fame di bellezza, ci sarebbe ribellione per le strade”. Una ribellione festosa e terribilmente efficace.
Educarsi alla bellezza
“Il nostro senso del bello o del brutto ci porta fuori, nella polis, attivandoci politicamente”; “se i cittadini si rendessero conto della loro fame di bellezza, ci sarebbe ribellione per le strade”, scriveva James Hillman in “Politica della Bellezza”. Nell’incontro ripercorreremo i cardini teorici della politica della bellezza immaginata da Hillman, fornendo inoltre esercizi pratici per risvegliare il nostro “inestinguibile desiderio di bellezza”.
Ore 21:00
In caso di maltempo, l’incontro si terrà all’auditorium comunale di Volpago.
Ore 21:00
In caso di maltempo, l’incontro si terrà all’auditorium comunale di Volpago.

