La nascita di Teatro Bresci.
Teatro Bresci nasce nel 2009 dall’incontro di Anna Tringali, Giacomo Rossetto e Giorgio Sangati, tre teatranti veneti provenienti dal Teatro Stabile del Veneto e dal Piccolo Teatro di Milano. Nel corso degli anni hanno collaborato e collaborano con la Compagnia professionisti di diversa formazione e provenienza. Tra gli altri: Fausto Cabra, Marco Angelilli, Stefano Scandaletti, Lorenzo Maragoni, Mimosa, Andrea Pennacchi, Silvia Paoli, Andrea Belli, Valeria Donata Bettella, Michele Ruol e Marco Gnaccolini.
I primi riconoscimenti.
Con Malabrenta, nel 2011, la Compagnia vince il II Premio come Miglior Spettacolo al Premio OFF del Teatro Stabile del Veneto, diretto da A. Gassmann. Lo spettacolo supera le 300 repliche e riscuote successo anche all’estero. Un nuovo riconoscimento arriva nel 2012, quando Arbeit vince la terza edizione dello stesso premio e Anna Tringali riceve il Premio Miglior Attrice. L’anno successivo Arbeit viene selezionato dal Piccolo Teatro di Milano, in collaborazione con Outis, al Festival internazionale di drammaturgia contemporanea Tramedautore. Il testo si aggiudica inoltre il Primo Premio al Concorso Letterario Grotte della Gurfa di Alia (PA). Nel 2025 lo spettacolo viene selezionato al Torino Fringe Festival. La collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto prosegue nel 2012 con la produzione di Buco, realizzata insieme a Teatro Bresci. Nel 2013 lo spettacolo è finalista al concorso Playfestival, organizzato dal Piccolo Teatro di Milano e da ATIR.
Teatro civile e impegno sociale.
All’interno dell’Incubatore Produttivo OFFicina del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, nel 2016 Medea viene selezionato tra i progetti presenti. Un altro importante riconoscimento arriva nel 2017, quando Borsellino riceve il “Premio Grotte della Gurfa per il Teatro d’impegno civile” ad Alia (PA), patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana. Due anni più tardi lo spettacolo viene selezionato al Torino Fringe Festival. Per la circuitazione di Borsellino, inoltre, Teatro Bresci collabora con ANM, Associazione Nazionale Magistrati. La collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto si rinnova nel 2020 con la coproduzione de La bisbetica domata, con adattamento di Andrea Pennacchi. Sempre nello stesso anno debutta ‘Ndrangheta, ultima produzione di teatro civile, dopo essere stata presentata sotto forma di studio presso il Teatro Stabile del Veneto. Lo spettacolo si avvale della consulenza drammaturgica di Antonio Nicaso e della collaborazione di Francesco Colella e Tindaro Granata. Nel 2021 viene selezionato per In-Box.
Il teatro nelle scuole.
Dal 2013, grazie alla collaborazione con Arteven e Regione Veneto, Teatro Bresci interviene negli Istituti Scolastici del Veneto con le lezioni-spettacolo Uomini in trincea, Foscolo/Revolutionary Ugo, Leopardi. Una vita al limite e La Russia è betulla, l’altipiano è larice, dedicata a Rigoni Stern. La proposta comprende anche Ferocemente. Essere Pier Paolo Pasolini, Odio Manzoni, Ti racconto le mafie, Radio Marconi e Malcolm X. L’attività negli istituti scolastici supera complessivamente quota 1000 repliche, confermando l’importanza della formazione e della divulgazione culturale tra le attività della Compagnia.
Le altre produzioni teatrali.
Nel corso degli anni Teatro Bresci ha prodotto, tra gli altri, Macbeth di W. Shakespeare, La signorina Julie di A. Strindberg, Lo schifo. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione di S. Massini, Il berretto a sonagli di L. Pirandello, Gl’ innamorati di C. Goldoni e Piccoli Crimini Coniugali di E.E. Schmitt. A queste produzioni si aggiunge una serie di altri progetti speciali, che hanno contribuito negli anni ad ampliare la proposta artistica della Compagnia.
Festival e rassegne.
Dal 2014 Teatro Bresci cura l’ideazione e la direzione artistica di festival e rassegne. Tra i principali progetti figurano Antiche Mura Teatro Festival, Luoghi Comuni Festival, Piazzola In Scena, Quartieri, Lenzuoli Bianchi, Ricordami, Teatrinrete, VillaIN Shakespeare e Itinerari di teatro.
I progetti dal 2021.
Il 2021 segna un nuovo importante traguardo: con il Progetto Impegnati, Teatro Bresci è vincitrice del Bando Cultura ONlife promosso dalla Fondazione Cariparo. Nello stesso periodo viene selezionata, insieme ad altre quattro compagnie, all’interno del progetto di Teatro d’Impresa promosso dalla Camera di Commercio di Padova e dal Teatro Stabile del Veneto. L’iniziativa rientra nell’ambito di INDUCCI ed è finanziata dal Programma Interreg Central Europe. Un ulteriore sostegno arriva nel 2022 con il patrocinio di Avviso Pubblico per il progetto Impegnati e per gli spettacoli Borsellino, ‘Ndrangheta e Malabrenta. L’anno seguente, la Compagnia viene coinvolta nel progetto della Regione Veneto Trame di Legalità, dedicato alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, in collaborazione con Arteven. A testimonianza dell’impegno civile, nel 2024 Teatro Bresci riceve la tessera onoraria da Articolo 21 per l’impegno nell’ottenere verità e giustizia.
Le produzioni più recenti.
Tra le produzioni del 2024 figura Il sequestro. Gli 831 giorni di Carlo Celadon, scritto da Marco Gnaccolini e diretto da Anna Tringali. Lo spettacolo è prodotto in coproduzione con il Festival Scene di Paglia. L’ultima produzione è Non chiamateli eroi, dall’omonimo libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. Con Giacomo Rossetto e Matteo Nicolin e per la regia di Anna Tringali, lo spettacolo è prodotto in collaborazione con Mondadori.
La formazione.
Accanto all’attività di spettacolo dal vivo, un ruolo importante è svolto dal settore della formazione. Teatro Bresci organizza e conduce corsi di teatro per adulti e bambini, seminari intensivi per attori, corsi di dizione e comunicazione, conferenze e incontri sulla storia del teatro. Le attività formative vengono realizzate in collaborazione con enti pubblici e privati, associazioni, Comuni, aziende e istituti scolastici.