Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026
Arte e creatività

Erica Meucci

Erica Meucci è danzatrice, coreografa e curatrice. La sua ricerca esplora il rapporto tra corpo e natura, con pratiche sensoriali dedicate agli spazi aperti. Ha collaborato con numerosi artisti e compagnie e cura il progetto ORA – Orobie Residenze Artistiche.

Erica Meucci è danzatrice, coreografa e curatrice. Si occupa del corpo in relazione agli spazi aperti. La sua ricerca si concentra in particolare sugli ambienti boschivi e selvatici. Sviluppa pratiche sensoriali e sottili che esplorano il piccolo e l’invisibile. Il corpo, nel suo essere spoglio, diventa un campo attraversato da forze.

 

Studia alla Scuola di Teatro Paolo Grassi a Milano. Incontra poi Dominique Dupuy, Myriam Gourfink, Kat Vàlastur, Romeo Castellucci, Claudia Castellucci e Chiara Guidi. Negli ultimi anni approfondisce lo studio del movimento minimo con Giovanni Campo. Studia inoltre lo yoga con Francesca Proia. Si diploma come insegnante certificata Yoga Alliance.

 

Ha danzato per Gruppo MK, Effetto Larsen, I Figli di Marla, JA Dupont, Daniel Abreu, Silvana Barbarini, Fattoria Vittadini e Collettivo Baladam B-side. Ha collaborato con la sound artist e facilitatrice di Deep Listening Diana Lola Posani. Ha inoltre lavorato con l’artista queer, dj e producer Splendore.

 

I suoi lavori sono stati presentati in diversi festival e spazi. Tra questi, Errant Sound a Berlino e BAM a Milano. Ha partecipato a Mercurio Festival a Palermo e al Dot Festival ad Agrigento. I suoi lavori sono stati presentati anche a Danzare a Monte, Trento, e al Teatro Comandini di Cesena.

 

Ha inoltre lavorato alla Fabbrica del Vapore di Milano e al Festival Orizzonti Verticali di Siena. Altri luoghi di presentazione sono PARC a Firenze, il Festival S. Rocco a Grosseto, il Teatro Niccolini di Firenze e il Teatro Verdi di Padova.

 

In campo curatoriale si dedica al progetto ORA – Orobie Residenze Artistiche. Cura inoltre la Rassegna Rami d’ORA. Lavora al fianco di Francesca Siracusa e Riccardo Olivier. Il progetto si sviluppa vicino a Sondrio, ai margini del Parco delle Orobie Valtellinesi.