Festival 2026 | Immagina, vuoi? | 10/09/2026 - 20/09/2026

Robida

Collettivo

Il Collettivo Robida è un gruppo curatoriale per progetti legati al paesaggio di Topolò/Topolove (UD), sul confine sloveno, sede di Robida: uno spazio per ripensare le possibilità di lavoro culturale nelle aree post-rurali, che offrono un’esperienza spaziale e temporale qualitativamente diversa, con risultati sostenibili e attenti all’ambiente.

Il Collettivo Robida è un gruppo curatoriale per progetti a lungo termine legati al paesaggio e al luogo di Topolò (UD). L’obiettivo principale di Robida è ripensare le possibilità di lavoro culturale nelle aree post-rurali, un tempo mantenute in vita dalla produzione agricola ma abbandonate dai loro abitanti nel processo di urbanizzazione moderna. Le aree post-rurali non sono solo un sito potenziale e necessario per la futura produzione culturale, ma anche un’importante influenza sul contenuto e sulla forma dei suoi progetti artistici: l’ambiente rurale offre un’esperienza spaziale e temporale qualitativamente diversa, che si traduce in una molteplicità di risultati sostenibili e attenti all’ambiente. Il Collettivo ha sede a Topolove (la versione slovena del nome Topolò), un paese isolato, abbastanza grande – all’inizio del XX secolo contava quasi 400 abitanti – ma oggi quasi completamente spopolato. La sua posizione, a 500 metri di distanza dalla Slovenia, è stata per tutto il XX secolo piuttosto scomoda: su questo confine si sono combattute la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, mentre questo frammento di confine italo-sloveno ha vissuto un periodo piuttosto duro anche durante la Guerra Fredda.