Comunicato stampa 14 luglio 2021

COMUNICATO STAMPA

MONTEBELLUNA, 14 LUGLIO 2021

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CombinAzioni festival lancia l’edizione 2021 su fraternità e comunità

Anticipazione a Ciano del Montello sulle grave del Piave il 1 agosto con Erica Boschiero,

poi dal 9 al 19 settembre a Montebelluna, Trevignano, Volpago e Crocetta

 

L’edizione 2021 di CombinAzioni festival parte dalla comunità, dal bisogno di un rinnovato sistema di relazioni tra esseri umani e tra esseri viventi sul nostro pianeta. Il programma messo a punto dall’omonima associazione – formata soprattutto da giovani tra i 20 e i 35 anni – è un invito a riscoprire il principio di fraternità, la meno declinata e più dimenticata tra le parole-manifesto della rivoluzione francese, seguendo un approccio originale e prendendo spunto dall’organizzazione del mondo vegetale, più orizzontale e collaborativa, proposto da vari scienziati come modello di comunità anche per le società umane.

È infatti il vuoto di fraternità – come scrivono tra gli altri papa Francesco, don Luigi Ciotti e il sociologo Edgar Morin – a determinare l’individualismo sfrenato che tanti danni ha prodotto e continua a produrre a livello sociale, ambientale, economico: disuguaglianze crescenti, migrazioni di massa per fuggire da carestie e guerre, sfruttamenti ambientali che avvelenano gli ecosistemi, uccidono la biodiversità e – da ultimo solo in termini di tempo – contribuiscono alla diffusione di virus.

Dal 9 al 19 settembre il festival, giunto alla sua settima edizione e inserito nel macro-cartello RetEventi Cultura Veneto 2021, animerà i quattro Comuni di Montebelluna, Trevignano, Volpago del Montello e Crocetta del Montello, sotto il titolo “Fraternità: utopia secondo natura”. Con il consueto approccio trasversale e attraverso una rete nazionale di partner tra cui Comuni, scuole, università, imprese ed enti del terzo settore, CombinAzioni ha convocato sul territorio tante voci di personalità autorevoli provenienti da tutta Italia, e assieme a loro artisti che spazieranno dalla danza al teatro, dal cinema alla musica.

Fin dal 2015 il festival ha creato connessioni e spazi per incontrarsi, conoscere ed emozionarsi. Quest’anno, dopo il periodo di distanziamento fisico e oltre un anno di restrizioni, si percepisce forte il bisogno di tornare a vivere esperienze collettive. Condividendo con gli attori istituzionali, culturali ed economici il desiderio di ripartire, e facendo tesoro di quello che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, CombinAzioni rinnova quindi il suo impegno culturale sul territorio con un’edizione centrata sul tema più significativo di questo periodo di cambiamento epocale e sulla sua natura più viva e profonda: confrontarsi su ciò che ci rende una comunità e ci accomuna come esseri umani e viventi.

 

Il 1 agosto l’anticipazione con Erica Boschiero sulle grave del Piave

La musica farà da apripista con un appuntamento pre-festival, prevista per domenica 1 agosto in una cornice naturalistica tra le più belle e ricche in biodiversità del territorio. Le grave del fiume Piave a Ciano del Montello saranno il palcoscenico per il concerto di Erica Boschiero, musicista e cantautrice nata sulle Dolomiti che ha vinto numerosi premi di musica d’autore e si esibisce da anni in Italia e all’estero. Alle ore 21.00, in una formazione composta da sette musicisti, presenterà il suo nuovo album “Respira”, disco ricolmo di grazia e incanto che risuona come uno spaccato sulla nostra contemporaneità e sui temi centrali del festival: l’ambiente, le relazioni, la comunità. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con il Comune di Crocetta del Montello e l’ingresso sarà a pagamento (10 €) fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata a partire da giovedì 15 luglio via email (prenotazioni@combinazionifestival.it), tramite sms, chiamata o WhatsApp (3454813756).

Il concerto sarà preceduto nel pomeriggio da una passeggiata in natura, uno “story trekking”. Il format originale mira a esplorare il territorio attraverso il cammino e il racconto di storie legate al luogo, per creare una narrazione condivisa del paesaggio. Qui i posti sono limitati e la prenotazione obbligatoria.

 

Alcune anticipazioni del programma di settembre, tra incontri, teatro e musica all’alba

A settembre CombinAzioni vedrà tra i suoi ospiti di punta Vito Mancuso, teologo di chiara fama, ex-sacerdote ed ex-docente, amato e contestato, autore di libri da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue. Con lo sguardo di un pensatore laico in possesso di una formazione religiosa, parlerà di fraternità nel parco di villa Loredan a Volpago del Montello la sera di venerdì 10 settembre.

La scena teatrale del festival sarà poi calcata da Tib Teatro, realtà teatrale bellunese di rilevanza nazionale con una struttura di produzione riconosciuta dal Ministero della Cultura. Per la regia di Daniela Nicosia, il festival porterà sabato 11 settembre al Teatro comunale di Trevignano lo spettacolo “La Nave Dolce”, un monologo sulle contraddizioni del nostro tempo che racconta la storia di dolore e speranza dell’arrivo a Bari di 20mila albanesi nel 1991. Tre voci, tre punti di vista: un giovane albanese, un barese e un bambino a testimoniare un evento che ha mutato per sempre la storia dell’immigrazione.

Non mancheranno infine alcuni contesti suggestivi dove CombinAzioni festival farà tappa. Tra questi, il vecchio cimitero di Santa Maria in Colle a Montebelluna ospiterà, per la quinta volta, il concerto all’alba previsto per domenica 19 settembre. Il compito di dare il “buongiorno” al sole che nasce e al pubblico mattiniero sarà affidato quest’anno alla nota cantante Ginevra Di Marco, vincitrice di due targhe Tenco come miglior interprete. Dopo il tour estivo in tutta la penisola, approderà a Montebelluna con un’esibizione pensata ad hoc per il luogo e per il tema del festival e basata sull’album “Canti, richiami d’amore”.

Molti altri sono gli appuntamenti che si terranno nei due intensi weekend di settembre di CombinAzioni, festival culturale che nel tempo è diventato tra i più attesi del territorio e che è stato insignito in passato dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del marchio Anno Europeo del Patrimonio Culturale dal Ministero della Cultura.

Il programma completo dell’edizione 2021 sarà disponibile a partire dal mese di agosto nel sito web https://combinazionifestival.it e sulle pagine Facebook e Instagram “CombinAzioni festival”.

Comunicato stampa 1 giugno 2021

COMUNICATO STAMPA

MONTEBELLUNA, 1 GIUGNO 2021

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Un cimitero da vivere. Sei giornate di laboratorio teatrale di comunità al vecchio cimitero di Montebelluna con il Liceo Angela Veronese

 

Si è chiuso oggi, con un’azione artistico-performativa itinerante, il laboratorio teatrale svolto dall’attrice e maker culturale Roberta Biagiarelli nell’ambito del progetto “Un cimitero da vivere”, promosso dall’associazione Levi Alumni e finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani con i finanziamenti europei del programma European Solidarity Corps. Il progetto, che ha visto tra le sue azioni giornate di pulizia con gli Alpini, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e concerti, si pone lo scopo, attraverso il coinvolgimento dei giovani e della popolazione interessata, di ripensare la vocazione e il riuso dell’area abbandonata facente parte del vecchio cimitero di Santa Maria in Colle a Montebelluna. A livello operativo, la gestione è in capo all’associazione CombinAzioni, nata nel 2020 come spin-off di Levi Alumni per promuovere attività culturali e organizzare l’omonimo festival, che nell’edizione 2017 per la prima volta propose un concerto all’alba all’ex-cimitero con Mario Brunello, il primo di una serie di artisti che negli anni sono stati coinvolti per agire in questo luogo.

 

Tra questi, grazie all’iniziativa di CombinAzioni, vi è ora Roberta Biagiarelli, attrice, autrice e documentarista che si dedica con slancio alla ricerca, produzione e interpretazione di temi sociali, storici e politici. È interprete tra gli altri degli spettacoli A come Srebrenica, Reportage Chernobyl, Resistenti, Il poema dei monti naviganti e ha prodotto i documentari Souvenir Srebrenica, La neve di giugno e La Transumanza della Pace, proiettato ieri sera al Cinema Italia Eden di Montebelluna con ben 100 persone presenti di pubblico che hanno fatto registrare il tutto esaurito. Biagiarelli è esperta di Balcani con una particolare attenzione rivolta al genocidio di Srebrenica. Dal 2018 è ideatrice e curatrice del ciclo di incontri “Balcani d’Europa-lo Specchio di noi” e della rassegna “Vista sull’Europa”. Ha partecipato all’edizione 2018 di CombinAzioni festival con lo spettacolo Figlie dell’epoca, contesto in cui è nato il legame con l’associazione montebellunese poi continuato negli anni.

 

«Il progetto sul vecchio cimitero di Santa Maria in Colle – afferma Chiara Fedato, vicepresidente di CombinAzioni e responsabile dei progetti per le scuole – intende coinvolgere tutta la comunità locale nel percorso di riuso dell’area, dalle associazioni come il Gruppo Alpini, alle fondazioni come il vicino Museo dello Scarpone, fino alle istituzioni pubbliche come il Comune e le scuole. Gli studenti in particolare rappresentano dei punti di vista privilegiati in un processo creativo di ripensamento dell’ex-camposanto, per cui siamo davvero grati al Liceo “Angela Veronese” di Montebelluna per essere al nostro fianco come partner e per aver aderito al laboratorio teatrale di comunità».

 

«Per l’istituto è un’opportunità che non si poteva lasciar perdere – dichiara Giuseppe De Bortoli, vicepreside del Liceo Veronese – perché gli studenti sono stati messi in un contesto di cittadinanza attiva e di apprendimento di competenze che non sempre si riescono a sviluppare all’interno della scuola».

 

Roberta Biagiarelli ha lavorato da mercoledì 26 maggio nel vecchio cimitero con i 22 studenti della classe 2 H dell’indirizzo artistico del liceo, proponendo un percorso multidisciplinare costituito di esercizi di ascolto, osservazione e interazione nello spazio, individuando parole chiave, costellando gli interventi con brevi racconti in prosa e poetici. Agli studenti è stato chiesto di produrre in empatia con il luogo un’opera individuale o collettiva che domani verrà temporaneamente allestita nello spazio.

 

«Abbiamo cercato – spiega l’attrice Roberta Biagiarelli – di mettere in relazione le emozioni scaturite dai giovani rispetto al paesaggio respirato e agito con la possibilità di riconnettere l’ex-area cimiteriale con azioni di partecipazione di cittadinanza attiva e di comunità, solidificando il sentimento della presa in carico dei luoghi con la responsabilità di trasformarli e tornarli a vivere. Abbiamo tentato quindi di allargare il loro orizzonte lavorando per immaginare l’area come un grande teatro all’aperto, uno scenario naturale di cui poter essere protagonisti. Dai partecipanti non sono trapelate emozioni cupe, piuttosto sensazioni di serenità e di pace, complice senza dubbio il paesaggio areato e soleggiato su cui l’ex cimitero sorge».

 

 

All’escursione artistico-performativa di oggi, momento conclusivo del laboratorio teatrale, hanno partecipato anche il Vicesindaco reggente della Città di Montebelluna, Elzo Severin, l’assessore all’istruzione, Claudio Borgia, e il consigliere regionale Marzio Favero.

Commenta Elzo Severin: «È sorprendente come questa associazione, composta da giovani e giovanissimi, ormai da anni riesca a promuovere iniziative di grande spessore­­­­ e dal grande valore culturale e sociale. L’amministrazione comunale non può che ringraziarli per il grande lavoro che stanno svolgendo e per le numerose e fertili sinergie che stanno intessendo sia con le realtà del territorio che con quelle esterne».