Un cimitero da vivere

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Un cimitero da vivere

 

CombinAzioni pone particolare attenzione ai luoghi in disuso nel territorio e agli spazi urbani di transito, trasformandoli in palcoscenici itineranti di eventi culturali. Tra questi, si distingue in particolare l'azione di rigenerazione culturale dell'ex-cimitero di Santa Maria in Colle di Montebelluna, iniziata attraverso concerti all'alba e che prosegue grazie al progetto "Un cimitero da vivere" finanziato nel 2020 dall'Agenzia Nazionale Giovani con il programma UE European Solidarity Corps.

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L’area del cimitero si estende per oltre 5.000 mq sulla collina a nord di Montebelluna, realizzato nel primo Ottocento accanto alla Chiesa di Santa Maria in Colle, la quale è tuttora in uso. Per necessità di spazio, nel 1930 si realizza il nuovo cimitero, e questo luogo nel corso dei decenni cade in completo abbandono, lasciando spazio alla natura e al vandalismo delle persone.

Il vecchio cimitero, luogo dedicato alla memoria dei defunti, sembra pian piano svanire la propria memoria, parte della storia di quel territorio. E proprio da questo valore, l’associazione CombinAzioni costruisce un progetto culturale che nasce all’interno del festival.

Il vecchio cimitero di Santa Maria in Colle si è trasformato così in una sala da concerti a cielo aperto, facendo risuonare all’interno della cinta muraria le musiche di Mario Brunello (2017), di Erica Boschiero (2018), di Faber Antiqua (2019) e degli Emanuele Via & Charlie T (2020).

Duecento gli ospiti presenti in ciascuno degli eventi, muniti di coperte e di curiosità, con la volontà di vivere un luogo abbandonato e conferire ad esso nuova memoria. Dopo i concerti, gli ospiti sono accompagnati a visitare lo spazio del cimitero e a conoscerne la storia attraverso la sua architettura e le lapidi rimaste, quali testimonianza di una sacralità passata, profanata dal vandalismo degli scorsi decenni. E forse, proprio sulle note di queste iniziative, questo luogo sta ricostruendo la propria sacralità in qualità di luogo per la comunità.

Il vecchio cimitero di Santa Maria in Colle ora torna quindi a vivere. Per un anno, grazie al finanziamento dell'Agenzia Nazionale per i Giovani, nel luogo della memoria si svolgeranno attività di rigenerazione culturale. Siamo partiti domenica 13 luglio con il teatro di Marco Cortesi e Mara Moschini. Guarda sotto il servizio video di QdpNews sul primo evento del progetto: