Potentia e convenentia

Una lettura spinozista del lavoro in giardino

 

VENERDì 1 OTTOBRE 2021

Ore 18.00

Montebelluna, villa Binetti – parco

Incontro post-festival, conversazione con Marcello Di Paola, Luigi Latini e Simonetta Zanon
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria compilando il modulo sotto

 

Il filosofo olandese Baruch Spinoza, a differenza della stragrande maggioranza dei pensatori occidentali prima e dopo di lui, non vide una distinzione fondamentale ma piuttosto una compenetrazione costitutiva fra l’umano e il non umano – non necessariamente armonica ma al contrario caratterizzata da un incessante confrontarsi, scontrarsi, distruggersi, adeguarsi o convenire di potenze multiple, intente singolarmente o di concerto a perseverare nel proprio essere. Tale compenetrazione è inscenata in modo vivido in giardino, luogo di pratica umana costitutivamente inscindibile da entità, processi e sistemi non umani. Il giardino è un luogo di relazioni instabili in cui la potentia sia di umani che di non umani dipende dalla convenentia del loro agire gli uni su gli e con gli altri. Non è dunque un luogo di unità, né d’armonia – ma deve essere un luogo di continuato rafforzamento reciproco, in una cornice generale di fragilità e in vista di obiettivi non immediati, né del tutto articolabili nell’immediato. In questo, il giardino prefigura anche il tipo di comunità possibile e auspicabile fra umano e non umano nell’Antropocene.

Marcello Di Paola è un filosofo ambientale presso l’Università di Palermo. Lavora su etica, teoria politica ed estetica dell’Antropocene, filosofia delle piante e dei giardini, filosofia degli spazi extraterresti, e il pensiero di Baruch Spinoza. Attualmente persegue un ampio progetto di ricerca che esplora prospettive spinoziste per la filosofia ambientale nell’Antropocene. È un coltivatore professionista di piante grasse, e presidente fondatore di Minima Urbania, un’organizzazione non-profit dedicata all’educazione ambientale.

Luigi Latini, laureato in architettura all’Università di Firenze, consegue, sempre a Firenze, il titolo di dottore di ricerca in Progettazione paesistica nel 2001. Nell’ambiente fiorentino, a contatto con i primi insegnamenti di Architettura del paesaggio, svolge dal 1987 al 1997 attività didattica e di ricerca, in continuità con il lavoro di dottorato di ricerca (1997-1999) su temi legati alla cultura del progetto nella sfera del paesaggio. Dal 1998 sviluppa sul piano di approfondimenti e contatti internazionali nell’ambito del paesaggio una collaborazione a tempo pieno con la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso nel campo dell’editoria e bibliografia, delle sperimentazioni progettuali, della didattica e delle ricerche. Dal 2007 è membro del comitato scientifico della stessa fondazione e dal 2011 fa parte della giuria del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino. Nel campo delle attività di ricerca autonoma sviluppa un interesse per la figura di Pietro Porcinai e il disegno del paesaggio italiano del XX secolo che si traduce in numerose pubblicazioni e iniziative culturali a carattere internazionale. Dal 2005 al 2010 affianca al lavoro di ricerca e all’attività professionale quello dell’insegnamento universitario come docente a contratto sia presso l’Iuav università di Venezia che il Master in Paesaggistica dell’università di Firenze. È professore associato di Architettura del paesaggio presso l’università Iuav di Venezia. Dal 2010 presidente dell’Associazione Pietro Porcinai, Fiesole. Dal 2013 è presidente del Comitato Scientifico internazionale della Fondazione Benetton Studi Ricerche, Treviso. Vive tra Venezia e San Miniato in Toscana, dov’è nato e coltiva interessi nell’ambito della storia urbana e del paesaggio con numerose pubblicazioni in questo campo.

 

Iniziativa in collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche.

Green pass. Secondo quanto previsto dalle disposizioni normative nazionali e regionali, per partecipare all’incontro sarà obbligatorio esibire la “certificazione verde Covid-19” (green pass). Verrà pertanto richiesto all’ingresso il green pass in formato digitale o cartaceo. Esenti: bambini sotto i 12 anni e persone con certificazione medica di esenzione. Grazie per la collaborazione!

 

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