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Edizione Bianca

 

L’Amministrazione Comunale di Montebelluna, nell’ambito del progetto “Visioni Urbane, l’arte incontra le persone”, ha promosso con la regia del MeVe - Memoriale Veneto della Grande Guerra - e in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia una call per una residenza d’artista. La giovane artista selezionata, Laura Omacini, costruirà la propria opera durante una residenza da svolgersi a Montebelluna in concomitanza con CombinAzioni festival, il cui tema sarà d’ispirazione per l’installazione che verrà realizzata.

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Il progetto propone la realizzazione di un ciclo di opere (il cui numero verrà deciso in funzione dello spazio a disposizione) sviluppato intorno al tema introdotto dal bozzetto in foto.
Il progetto prevede la creazione di un'installazione a parete composta da più elementi in dialogo tra loro e con l'ambiente circostante, i cui soggetti saranno ispirati ad immagini che rimandino alle geografie del vivente, e quindi a venature, marmorizzazioni, radici, trame create dalla linfa sulla foglia, manti, increspature delle onde o - come in esempio - nuvole; a simboleggiare l'ineleggibilità di qualsivoglia confine alla natura, che tutto riunisce e parifica.
Il prototipo presentato, realizzato in legno e carta, si offre quale tassello di un possibile monumento a quel minuto di silenzio che si rispetta quando accade qualcosa di indescrivibilmente doloroso nella vita della comunità. Il lavoro si compone di una pagina bianca (come quella detta "di rispetto" solitamente situata al principio di un volume scritto, e che richiama al rapporto intrinseco che intercorre tra scrittura e storia) sulla quale è posto un segno, un orecchio, che permette di scorgere l'intervento pittorico sottostante, realizzato a olio su tavola. La scelta dei materiali semplici, vegetali e casalinghi, è tesa al ritrovamento di una dimensione di intimità, discrezione e riguardo; qualità rimesse in discussione durante il confinamento dovuto all'emergenza sanitaria, e che riscopriamo essere solo apparentemente introverse, poiché fondamentali al fine di predisporre all'ascolto, e con questo all'attenzione, alla cura, all'aiuto.
Attraverso l'accostamento di più corpi, si propone la realizzazione di un'opera strutturata sull'unione delle parti, che esalti la natura cosmologica e interdipendente del rapporto tra gli uomini, i popoli, gli animali e l'universo tutto.